Un post nuovo al giorno, ma serve realmente?

Scritto il 10 apr 2009 in WebMaster3 commenti letto 708 volte.

Mi sono posto molte volte questa domanda, anche per il semplice fatto che quando qualche blogger raggiunge il successo tramite il suo blog e viene intervistato, alla classica domanda “quale è il segreto del successo del tuo sito?” spesso viene risposto “Scrivere un nuovo post ogni giorno“. Per cui mi sono chiesto se fosse realmente sufficiente questo per poter toccare il successo, o se comunque, ciò potesse dare una buona spinta a far emergere il mio dominio dall’anonimato.

Quindi non ho perso tempo e mi sono messo un pò ad indagare per capire bene questa situazione, ed ecco cosa ho visto e l’idea che mi sono fatto.

Un post al giorno? Ma c’è ancora qualcuno che lo fà?

Tralasciando i blog che per loro stessa natura devono scrivere nuovi articoli tutti i giorni, quali ad esempio quelli che trattano di news che se non fossero quotidianamente aggiornati non avrebbero nemmeno ragione di esistere, in linea di massima negli altri settori è piuttosto difficile trovare dei blogger prolifici.

Bada bene che non necessariamente questo è un segnale negativo, nella maggior parte dei casi lo è ma ci sono anche motivazioni più nobili. Quelle più frequenti in genere sono:

  • Pigrizia. Eh sì perchè ci vuole una bella costanza per portare avanti questo impegno, non solo per reperire sempre le informazioni ma anche per organizzarsi nell’avere il tempo necessario alla stesura degli articoli.
  • Linea editoriale. Molti scelgono dei settori particolarmente tecnici dove difficilmente vi sono frequenti novità. Oltre a questo coloro che prediligono tali nicchie operano sempre in maniera verticale, ossia si occupano solamente dello stesso argomento senza valutare qualche volta anche quelli vicini e ad esso correlati.
  • Qualità. Scrivere un buon post richiede impegno e tempo, molti giustamente preferiscono fare le cose fatte bene e non si pongono tempistiche particolari, ma pubblicano solamente quando sono soddisfatti del proprio lavoro, anche quando può richiedere dei giorni o talvolta, dei mesi.

Da quello che ho notato io in media si posta ogni due o tre giorni con le dovute eccezzioni, poichè esistono anche blog aggiornati più volte al giorno, questo capita sopratutto per quelli più noti che possiedono un vero e proprio staff di articolisti pagati per scrivere.

Guardiamola dal punto di vista degli utenti…

Sicuramente sono i visitatori ad apprezzare di più i siti aggiornati di frequente. Questo per due semplici ragioni:

  • Curiosità. Gli utenti saranno spesso incuriosi ed invogliati di tornare a farti una visita per vedere di cosa parli.
  • Affidabilità. I tuoi visitatori si renderanno conto che dietro al tuo sito c’è qualcuno che ci lavora costantemente, non è abbandonato a sè stesso. Questo li tranquillizzerà fin da subito.

Grazie alle due motivazioni di qui sopra molti saranno fin da subito stimolati a seguire il tuo portale ad esempio iscrivendosi ai feed,  inserendolo nei loro bookmark o salvandolo trà i preferiti. Insomma avrai la tua cerchia di utenti fidelizzati, in pratica i tuoi fans!

Oltre a questo attirerai anche l’ attenzione degli aggregatori di feed, ossia quei siti che raccolgono e pubblicano le notizie più recenti sparse per il web, i quali solitamente linkano in maniera diretta la fonte, considerando che il più delle volte sono molto visitati e ben posizionati sui motori ricerca, non può che farti bene. Se poi il tuo blog raggiunge una certa autorevolezza puoi anche puntare a comparire su Google News con tutti i benefici che questo ti apporterebbe.

…e dei motori di ricerca

Qui il discorso si fà più delicato, mentre lato utenti ci sono solamente vantaggi in questo ambito non è così scontato. Si presentano due diverse strade.
Una è l’indicizzazione che sicuramente viene favorita dalla pubblicazione giornaliera di nuovi contenuti. Infatti i siti aggiornati molto spesso vengono anche visitati più volte nell’arco della giornata dai vari crawler, all’inverso, quelli meno curati in questo aspetto vedono passare molto più raramente gli spider dei motori di ricerca.

Piccola precisazione per GoogleBot. Questo crawler effettua due tipi di indicizzazioni: la Deep-Crawl che và più in profondità ed avviene in genere a distanza di qualche giorno, diciamo che è l’indicizzazione classica; la Fresh-Crawl invece è quasi sempre quotidiana ed esegue un check veloce e mirato a determinate pagine per verificare eventuali correzioni o errori, è indipendente dal fatto che aggiorni o meno il tuo sito.

L’altra strada è il posizionamento il quale non riceve praticamente quasi nessun beneficio dal fatto che un sito proponga nuovi contenuti in maniera regolare e continuativa. Esistono molti blog ben posizionati per key competitive senza essere aggiornati con regolarità, addirittura in molti casi non vengono pubblicati nuovi contenuti per mesi e comunque risultano ottimamente posizionati. Ti faccio un piccolo esempio.

Prendiamo una serp competitiva sia per la quantità dei risultati, sia perchè sicuramente sono presenti siti tecnicamente ben sviluppati per il posizionamento, scriviamo su Google “seo blog” e vediamo i risultati:

Analizzando il primo sito che appare ossia il blog di Emanuele Bolondi si nota che in passato ha sempre pubblicato con cadenza regolare i suoi articoli. Però è altresì vero che l’ultimo post è stato scritto a fine Giugno 2008, quindi ad oggi sono ben nove mesi che non viene aggiornato quel sito, e nonostante questo risulta primo in una serp molto competitiva.

Altra cosa interessante è il raffronto col secondo risultato, ossia il blog di Tagliaerbe il quale sicuramente merita la posizione che ha acquisito, ma al contrario del sito sopra citato, pubblica quotidianamente un nuovo contenuto ma ciò non appare sufficiente a conquistare il primo posto, anche in considerazione del fatto che il blog di Emanuele Bolondi è da molto che non viene aggiornato.

Potrei continuare ancora e notare come molti dei siti presenti in questa serp risulti aggiornato piuttosto “sporadicamente” e nonostante questo il loro posizionamento risulta invidiabile.
Ovviamente come dico sempre concorrono molti altri fattori nel posizionamento, ma dubito che qualcuno possa mettere in dubbio il fatto che il blog di Tagliaerbe potrebbe meritarsi la prima posizione. Questo dimostra come non sia così determinante per il posizionamento pubblicare nuovi contenuti ogni giorno.

Conclusioni

Sicuramente l’idea di scrivere un nuovo post ogni giorno non è negativa e chi decide di intraprenderla di sicuro non sbaglia. Bisogna però essere sicuri di poter portare avanti questo impegno, poichè certi settori (sopratutto quelli tecnici) non sono molto idonei a fare questo. In più si rischia di pubblicare articolucci di bassa qualità solamente per fare numero, e questo è un grosso errore, poichè è meglio (come si è visto) un post al mese ma di indubbia uqlità che tanti ma inutili.

Il consiglio (se possibile) è quello di inserire sempre una sezione di news inerenti al tuo argomento, come ho fatto io stesso in questo blog, in modo da avere sempre la possibilità di poter pubblicare qualcosa di nuovo, utile ed interessante.

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3 comments

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  1. Bella ‘provocazione’ PsYCho. Fai benissimo a sfatare i luoghi comuni, lo spirito di osservazione (serp analysis) è molto utile.

    Ma i ritmi del blogger ‘quotidiano’ sono sempre ‘una bomba’ per Google, soprattutto se si tratta di un blog e basta.

    Alcuni di quei risultati sono blog interni a domini che offrono anche altro (e GT offre parecchie cosucce, per dirne uno.. ma anche Lanzetta ha una directory, come Mondo-Seo e altri..).

    ‘Godono’ dell’aggiunta quotidiana di contenuti sotto altre forme, in sostanza.

    E sono (all’80 per cento) blog di vecchia data, che sicuramente hanno un certo trust alle spalle.

    Comunque, la tua osservazione ‘ci sta tutta’.

    :)

    No, un post al giorno non te lo ordina il medico, senza dubbio.
    Meglio uno al mese ma interessante, se possibile…

  2. Ciao www, non ho ben capito se sei d’accordo con me oppure ritieni il mio post una gran boiata. :)

    Come ho scritto nell’articolo sono molti i fattori che portano ad un buon posizionamento, difficilmente ne basta uno solo. Volevo solo sfatare questo mito che molte blog-star hanno diffuso.

    Certo che scrivere un nuovo articolo ogni giorno (dando per scontato che sia qualitativamente buono) non è una cosa negativa, non vorrei che trasparisse questo dal mio articolo, volevo solo far capire a molti newbe che non è sufficiente solo quello per arrivare ad essere primi, poichè credimi, molti sono fermamente convinti di questo.

    Al massimo si può lecitamente pensare che scrivere un buon articolo tutti i giorni crei una ottima reputazione negli utenti, e che questo porti a far spuntare tanti link spontanei che tanto piacciono a Google, il quale poi di conseguenza, premierà nelle serp il tuo blog.

  3. :)

    No, no, ero (e sono) pienamente d’accordo con te.
    Quel che volevo aggungere è che in molti casi dei siti si ‘aggiornano’ senza postare nulla di nuovo.. anche un semplice blog, volendo.

    Prendi Taglierbe. Lui scrive tutti i giorni, ok. Ma se anche non lo facesse per un po’… beh, i nuovi commenti nei vecchi post aggiungono in ogni caso ‘materia’ nuova ogni giorno, nel suo caso.

    Ma se invece pensavi (e sicuramente vale in quei casi) ai blogger che postano due righe al giorno, tanto per ‘aggiornare’… beh, farebbero veramente meglio a dedicarsi a qualcosa di più fruttifero.

    No, hai fatto un’ottima provocazione-osservazione… figurati, io aggiorno il blog una volta ogni quando mi ricordo di averlo…

    :)

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