Strategie per strutturare una pagina per aumentarne il TrustRank

Scritto il 12 feb 2009 in Posizionamento1 commento letto 1732 volte.

Eccoci qui a parlare di un argomento molto importante per il posizionamento di un blog, direi di importanza vitale per chi vuole ottenere un risultato stabile nel tempo, dando a tutto il sito un Trustrank a livello globale e non solo a specifiche pagine (la home-page ad esempio) come spesso si è portati a fare. Pochi sono a conoscenza del fatto che uno dei fattori che ha portato Wikipedia ad avere un enorme successo, è stato l’ottima struttura di ogni singola pagina, oltre ovviamente ai contenuti di indubbia qualità.

Spesso si pensa che sono principalmente i fattori off-page (ossia esterni alla pagina) a fare la differenza per un SEO e da qui nasce la spasmodica ricerca di Backlink da qualunque sito sia disponibile a darne, con il rischio concreto il più delle volte di sfociare in spam. Questo invece dovrebbe essere l’ultimo pensiero del webmaster.

Nell ‘ Article SEO sono racchiuse tutte le strategie migliori da utilizzare per “dare forza” ad ogni singola pagina, consentendo di realizzare un posizionamento stabile e duraturo, conferendo ad essa un’ autorevolezza a 360 gradi. Poi con i dei buoni link in entrata si può dare una ulteriore “spinta” e consolidamento nei primi posti dei risultati dei motori di ricerca.

Leggi attentamente questo articolo perchè le strategie qui contenute sono spesso “gelosamente custodite” da molti SEO, poichè possono darti un grosso aiuto nel posizionare il tuo blog. Ricorda che tutto quanto trovi scritto l’ho prima testato sui miei stessi siti (anche su questo) ed i risultati sono stati davvero sorprendenti.

Gli accorgimenti SEO prima di iniziare

Eh sì, già prima di cominciare a scrivere con mano il tuo articolo devi seguire degli accorgimenti di importanza fondamentale per centrare un posizionamento ottimale. Te li elenco qui di seguito:

  • Scegliere la keyword o la keyphrase: Direi che questa è assolutamente la base. Quando decidi di realizzare una pagina su un argomento devi individuarlo con le giuste parole chiave, altrimenti è tutto inutile. Ti consiglio di usare il Keyword Tool di Google AdWords per individuare meglio la keyphrase da utilizzare.
  • Tematizza la pagina usando i tag: Anche questo accorgimento è sempre molto utile, poichè serve a tematizzare un contenuto subito a colpo d’occhio. Inserisci quindi la keyword nel Title, nel meta tag Description e nell’url.
  • Ottimizza i meta tag: In funzione di quanto detto sopra cerca di inserire la keyword all’inizio del titolo e della descrizione, in modo da porgli la massima importanza.
  • Prepara le immagini: Se sono previste creale non troppo grandi e “pesanti”, non superare i 70KB. Inoltre quando le salvi inserisci la keyword o la keyphrase nel nome. Ovviamente se hai più immagini non dare loro lo stesso nome, cerca di variare, altrimenti Google si insospettisce. Molti infatti sono portati a dare come nome keyword.jpg, keyword-2.jpg, keyword-3.jpg ripetendo sempre la stessa parola chiave. Questa è una forzatura e i motori di ricerca non lo apprezzano.
  • Cerca siti autorevoli per le tue keyword: Questa è una strategia che pochi conoscono ma è molto importante. Quando si linka un sito autorevole per una parola chiave, utilizzandola come anchor-text del collegamento, Google associa un ottimo valore alla pagina che linka per quella keyword. Quindi fai delle ricerche per le parole o frasi di tuo interesse e segnati l’url dei siti che trovi alle prime posizioni.

Bene, una volta terminato il contorno (che comunque riveste una notevole importanza) non rimane altro che il contenuto vero e proprio.

Organizza in modo ordinato il testo con i tag Heading

L’utilizzo delle intestazioni è molto importante sia per i motori di ricerca che per gli utenti stessi. Purtroppo hanno una brutta reputazione poichè vengono sempre usati in malo modo, oppure abusati penalizzando per cui la pagina che li contiene. Ma usandoli al meglio invece portano grandi benefici.

Prima di tutto rispetta una regola di base: I tag Heading sono numerati e tu devi rispettare tale numerazione. Non mettere un tag H1 dopo un tag H3, oppure non inserire un tag H3 senza che prima ci siano i tag H2 e H1.

  • Utilizza perciò il tag H1 per inserire il titolo, che deve contenere la keyword (meglio se scritta subito) e far capire di cosa tratta la pagina. Inseriscine ovviamente solo uno per pagina.
  • Scrivi nel tag H2 i paragrafi contenuti nella pagina, inserendo se possibile e senza forzare mai, la parola chiave.
  • Nel tag H3 puoi inserire intestazioni minori per eventuali sotto-paragrafi.

Questa struttura piace a chi deve leggere poichè si ritrova i contenuti più ordinati e suddivisi con criterio, cosa che agevola molto la lettura rispetto ad un grosso “mono blocco” di testo. Anche i motori di ricerca la apprezzano molto, proprio perchè è segno di una elevata cura dei contenuti. In più scrivendo la keyword nell’Heading ne aumenta l’importanza.

Inoltre gli Heading aiutano a costruire la Long Tail di una pagina, infatti essi spesso costituiscono delle vere e proprie esche a cui il più delle volte, i motori di ricerca abboccano.

Le strategie Article SEO per ottimizzare il contenuto

Ecco infine l’ultima fase, quella più laboriosa ma anche importante, che se realizzata bene può portare enormi benefici. Anzitutto usa i Tag HTML in maniera appropiata. Di solito di inserisce il testo nel Tag P, o Tag Paragraph, poichè inserisce una riga di spazio prima e dopo il testo che racchiude, facendo apparire tutto più ordinato.

Inserisci le keyword nel corpo del testo ma senza esagerare. Ricorda che quando si forza troppo la mano i motori di ricerca se ne accorgono subito e reagiscono in maniera negativa. Cerca di scriverle con moderazione in maniera ben distribuita, dall’inizio alla fine della pagina.

Rafforzale evidenziandole tramite il grassetto, tag Bold, e la sottolineatura, tag Underline. Non applicarli però alla sola parola chiave ma anche alla frase che la accompagna, altrimenti rischi di insospettire Google e compagni.

Un altro strategemma per dare più potenza alle keyword o alle keyphrase che vuoi spingere è quella (come dicevo in precedenza) di linkarle a siti autorevoli. Questa strategia molto utile anche se poco conosciuta è attuabile in pochi passaggi. Ad esempio un keyword coerente per questo sito è TrustRank, ecco come dare potenza a questo post per questa parola.

  • Vado su google e cerco “TrustRank“.
  • Copio l’url del sito che appare primo.
  • Inserisco in maniera naturale e spontanea un link che contiene come anchor text, come indirizzo l’url che hai copiato poco fà e nel title la keyword o una frase che la contiene, proprio come questo qua. ==>TrustRank
    Ricordadi non abusare nel linkare le parole chiave ai siti esterni e differenzia i collegamenti, facendoli puntare a siti diversi con anchor text e title che variano. Tieni bene a mente comunque che ciò che realmente conta è cosa linki, e non come lo fai.

Questa tecnica piace a Google perchè io inserisco una risorsa esterna per quella parola chiave che lui stesso ritiene la migliore, in questo modo dimostro di prendere in considerazione solo contenuti di qualità, e di tenermi alla larga da tutto ciò che è invece spam.

Una volta portati a termine tutti questi accorgimenti non rimane che controllare eventuali errori ortografici e mettere online la pagina. Questi accorgimenti sono molto utili anche per creare delle Landing Page di successo, anche se in quei casi è necessario fare anche delle valutazioni di marketing, non solo di posizionamento.

Alla base di tutto ci sono sempre dei buoni contenuti di qualità e originali, mai scopiazzati o ripresi da altre fonti e leggermenti modificati quà e là. Puoi anche seguire alla lettera tutte le regole di Article SEO per strutturare al meglio una pagina, ma Google non è nato ieri e anche se molti pensano di essere in grado di fregarlo, nel 99% dei casi si rende conto di quando fai il furbetto per aumentare il TrustRank e il posizionamento di una pagina in maniera artificiosa.

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