Posizionamento in prima pagina su Google con un solo link in entrata
Scritto il 9 gen 2009 in Test SEO • 3 commenti letto 1179 volte.In questo primo articolo dei test seo vi voglio parlare di un sito che rappresenta sia quello che è il sogno di ogni webmaster che si sbatte ogni giorno sul posizionamento, sia quello che un seo non farebbe mai, dato che và contro molte delle principali regole di posizionamento e ne conferma invece altre.
Partiamo da quest’ultima e diciamo che è possibile essere in prima pagina su Google con un solo link in entrata (inbound) accompagnato ovviamente anche da un buon title. Il sito che andremo ad analizzare è il portale di Golden Advertising nota concessionaria di pubblicitaria nata nel 2006.
Analizziamo la serp
Per prima cosa analizziamo la serp e dato che si tratta di una società che tratta pubblicità facciamo una ricerca su Google scrivendo “Pubblicità” e vediamo cosa ci viene restituito:

posizionamento in prima pagina su google
Notiamo subito che la keywords Pubblicità restituisce ben 54.200.000 risultati quindi è presente una competizione alta e piuttosto serrata, che implica un gran lavoro di ottimizzazione anche solo per raggiungere la prima pagina. Se però si scorrono i primi 10 risultati noteremo che alla posizione 9 compare la home-page di Golden Advertising, che può vantarsi comunque di un posizionamento di tutto rispetto visto che risulta essere in prima pagina per una keyword molto competitiva.
Clicchiamo sulla home-page ed analizziamola.
Analisi del sito che ha il posizionamento in prima pagina
Utilizzando FireFox premiamo CTRL+U potremo visualizzare il codice che genera la pagina.
La prima cosa che salta all’occhio è la mancaza della dichiarazione del DocType, segno questo che il webmaster ha dedicato ben poco tempo alla pulizia ed ottimizzazione del codice secondo gli standard del w3c. Difatti vi è una largo uso di tabelle e non c’è l’ombra nè di un foglio di stile nè tanto meno di qualche div. Ma andiamo avanti.
Il tag title contiene subito la keyword Pubblicità, il nome dell’azienda e una keyphrase per cui ci pare un tag ottimizzato al 100% per questa serp e le altre inerenti questo sito.
Andiamo avanti e analizzato il tag keywords dove troviamo già un primo grande controsenso per un seo, infatti come può un sito così ben posizionato avere un meta tag keywords così grande? Molti esperti pur affermando che tale tag risulta ignorato dai motori di ricerca, può rivelarsi comunque dannoso nel caso se ne abusi inserendo troppo testo al suo interno, dando luogo al keyword stuffing con l’ulteriore conseguenza che le key contenute al suo interno dovrebbero perdere di valore.
Discorso opposto per il tag description che appare limpidamente impostato per spiegare brevemente a cosa serve il portale e chi è la società Golden Advertising.
Analizzando il resto appare evidente che non viene mai usato nessun tag di intestazione (H1, H2, H3…)e le key più usate sono pubblicità, golden, advertising e concessionaria. I link in uscita sono a siti probabilmente autorevoli, visto che hanno tutti pr6, ma nessuno di essi è a tema con quello di golden adv. Infine tutto il sito si compone di sole 12 pagine, per cui dubito che vengano inseriti regolarmente nuovi contenuti, il dominio è stato creato nel 2006 per cui non è molto “anziano”.
La struttura generale appare semplice e ben organizzata, la lettura dei contenuti è buona anche se questi cambiano poco e non vi sono lunghi testi con la consueta “esaltazione” delle key principali (la parola Pubblicità viene ripetuta con la giusta moderazione e non è quasi mai inserita in tag specifici) e la struttura generale delle pagine è molto semplice e chiara, come si può notare dalle url stesse.
Vediamo adesso da chi ottiene i sui link in entrata (inbound link). Utilizziamo Yahoo! Site Explorer che è molto più preciso e completo di Google e vediamo cosa salta fuori.
Gli inbound links ammontano a più di centomila, una grande quantità, per cui viene da pensare che abbia lavorato molto per costruire una buona link popularity, visto che la homepage di Golden Advertising ha un bel pr7, ma se andiamo a spulciare tutti i link ci accorgeremo che provengono tutti da un solo dominio, sempre lo stesso identico dominio, quello della ben nota agenzia di informazione AdnKronos.
Il portale di quest’ultima è ovviamente di indubbia qualità e assolutamente autorevole per i motori di ricerca, con notizie sempre fresche e aggiornate, contenuti di qualità e completa assenza di spam. Un pò come può esserlo il sito del quotidiano Repubblica, per cui il link ricevuto da questo portale ha sicuramente un’ altissima “potenza”.
Riflessioni
Da questa analisi appare evidente come due fattori importanti se usati e combinati insieme in maniera ottimale possono far compiere passi da gigante. Tutti i seo sono concordi nell’affermare che il title ed i link in entrata da siti autorevoli sono di fondamentale importanza per scalare le serp.
Il sito di Golden Advertising potrebbe ottenere qualcosa in più se fosse linkato da un sito altrettanto autorevole ma anche a tema, infatti Google ritiene che se un sito di qualità ne linka un altro questo sarà sicuramente una buona risorsa per gli utenti, anche se hanno tematiche differenti, per cui lo premia dandogli una bella spinta nel posizionamento. Ma se il link proviene da un sito a tema la spinta sarà ben superiore, in quanto oltre al trust porta anche una buona dose di tematicità dato che se un sito che tratta un determinato argomento riporta il link di un suo concorrente costui sarà di certo un portale di qualità assoluta.
Inoltre come già accennato nell’articolo, molti “errori” di ottimizzazione seo passano in secondo piano quando il trust o il valore di un sito è molto elevato. Infatti benchè il meta-tag keywords rappresenti il peggio del peggio, se non una forma di spam che penalizzerebbe la maggior parte dei siti medi, in un caso come questo non influisce minimamente. Allo stesso modo un codice non validato o pieno di tabelle anzichè di div, oppure dei contenuti molti brevi, poco aggiornati e non ottimizzati.
Ovviamente non tutti si possono permettere di ottenere un link da siti così importanti ma è altrettanto vero che se si vuole ottenere il posizionamento in prima pagina su Google per key molto competitive è necessario effettuare un grosso sforzo.
Questo articolo vuole solo dimostrare che non è importante tanto la quantità degli inbound link, come molti webmaster pensano e si ostinandosi ad ampliare la propria cerchia di link, ma la qualità degli stessi.

Infatti il difficile è beccarli. La stessa situazione l’ho vista con un sito di un hotel. Non mi capacitavo del fatto che superasse il sito di un concorrente. Sono andato a verificare appunto i suoi back-link e ho scoperto che ne aveva uno da una istituzione universitaria che aveva organizzato là un convegno.
Questa pagina autorevole aveva un solo link in uscita. Un sito in forte trust che concedeva solo un outbound link. Da paura in pratica, e a fronte di una ottimizzazione on page rivedibile.
Eh sì, non è una strategia alla portata di tutti.
[...] questo argomento è stato svilppato un interessante test-seo che dimostra come sia possibile ottenere un buon posizionamento in una serp molto competitiva con [...]