Mille pagine per posizionarne una

Scritto il 7 ago 2009 in Test SEO5 commenti letto 1364 volte.

Quando si pubblica un sito nella stragrande maggioranza dei casi la strategia di posizionamento si concentra sulla homepage, in quanto è la “landing page” per eccellenza per ogni webmaster.
Ed infatti non è un concetto sbagliato, poiché essa è la vetrina del portale e gli sforzi principali sulla grafica e la navigabilità di un sito ricadono inevitbilmente su di essa. Per cui ogni strategia seo è profusa per far comparire tale pagina in cima alle serp di maggiore interesse.

Chi non si è mai perso ore ed ore a studiare una grafica che mostrasse quanti più contenuti possibili, tramite piccoli excerpt degli articoli? Oppure quanto impegno affinchè il menù di navigazione rendesse il più possibile rapida e profonda la navigazione dell’utente nelle pagine interne?
Per non parlare poi dei link e degli scambi che hanno quasi sempre come protagonista la nostra cara pagina index. Nulla da eccepire, in effetti sono pratiche giuste e sicuramente da sviluppare al meglio, ma un appunto però và fatto.

Capita ad alcuni webmaster più attenti di lamentare uno scarso posizionamento pur avendo ottimizzato con cura e senza esagerare la propria homepage, facendola linkare da buoni siti, tutti a tema col proprio. Ovviamente stò ipotizzando anche un lavoro on-page moderato e fatto con buon senso, altrimenti si casca in una chiara penalizzazione.

Di fronte ad un caso del genere molti si troverebbero spiazzati, in quanto tutto è al suo posto, tutte le “regolette seo” sono state applicate senza però esagerare troppo. Eppure il buon Google non apprezza gli sforzi fatti, ed anzi, premia portali con delle homepage ben più scadenti, sia dal punto di vista strutturale ma anche delle url che le linkano.

Ma allora dove stà l’inghippo? Cosa è che non viene digerito dai motori di ricerca?

L’uovo di colombo

Per venirne a capo ho realizzato un test utilizzando un mio sito di giochi flash che casca proprio a pennello, poiché aveva ottimi backlink da siti ben posizionati e naviga in serp belle competitive. Alla fine sono venuto a capo del problema e devo dire che è il classico uovo di colombo, ma vi assicuro che molti, tanti, ci cascano poiché non pensano a questo aspetto fondamentale.

Il là me lo dette un utente esperto del forum di google per i webmaster che ricordò il fatto che un sito è costituio anche dalle sue pagine interne e và valutato nel suo complesso, non bisogna dare peso solo dalla pagina iniziale ed ai link che ad essa puntano.
Ripeto, può sembrare banale ma sono davvero tante le persone che ci cascano e danno poco peso a tutte le pagine. In genere si è portati a considerare un sito diviso in due macro-sezioni: una è la home-page e l’altra tutto il resto.

I siti più a rischio sono quelli che contengono contenuti multimediali (video, immagini o animazioni flash) poiché i motori di ricerca prendono in considerazione solamente il testo, ed avendone poco (per ovvi motivi) le pagine interne appaiono ai loro spider semi-vuote.

Questo viene poi aggravato da un altro fattore molto importante, ossia i template.

Quasi tutti ormai fanno largo uso dei cms i quali grazie ai layout gratuitamente scaricabili, danno la possibilità di ottenere una bella grafica professionale senza troppi sforzi.
Ma una cosa grave a cui pochissimi prestano attenzione è il fatto che tali temi molto spesso ripetono in tutte le pagine delle grosse porzioni della struttura.

Pensiamo agli header, alle colonne ed ai footer. Spesso, anzi quasi sempre, questi elementi si ripetono in maniera sistematica in tutte le pagine di un sito. Se poi queste contengono poco testo, perdono di “unicità” le une frà le altre agli occhi di google, il quale le interpreta tutte come molto simili (se non uguali) assegnando così a tutto il dominio un trustrank molto basso.

Questo rischio appartiene anche ai blog nei quali spesso viene ripetuto pari pari il 70% della pagina, lasciando solo un 30% variabile (ossia il post scritto dall’autore). Sono percentuali troppo squilibrate e molte volte bastano a rendere vani gli sforzi di molti webmaster.

Non di sola homepage vive un sito

La riprova di ciò l’ho avuta cominciando ad inserire dei testi originali e scritti da me all’interno di ogni singola pagina. Ebbene via via che procedevo in questa direzione vedevo che il posizionamento nelle serp di mio interesse (tutte riferite ai gioci flash) migliorava sempre più, il tutto ovviamente senza mettere mano in nessun altro modo nella struttura e senza aggiungere nuovi backlink.

In pratica ogni pagina acquisiva la sua unicità ed appariva agli occhi degli spider utile agli utenti, poiché finalmente ci trovavano dei contenuti testuali inediti e diversificati. Ovviamente ho messo mano successivamente anche al layout facendo sì che solo gli elementi strettamente necessari venissero ripetuti in tutte le pagine del mio sito.

Se vogliamo esiste anche un’ altra soluzione, che però risulta molto più difficile da applicare. Pensiamo ad esempio a portali come Youtube il quale non è certo famoso per i testi in esso contenuti, eppure è risaputo che è un dominio con un trust ormai molto elevato. Ma ciò è dato dal fatto che tutto il sito nella sua completezza contiene una quantità enorme di backlink, basti pensare che ogni video embedded equivale ad un link alla sua pagina corrispondente. Inoltre anche i commenti creano contenuto, e sono una ottima soluzione poiché sono assolutamente originali e spontanei.

Quindi il consiglio mio è quello di considerare il vostro sito a 360° concentrandovi attentamente sulla homepage, ma senza dimenticare tutto il resto poiché a quanto pare Google tende a considerare un portale nella sua interezza e non scindendo le singole pagine.
Molti invece tendono solo a considerare ogni singola url come qualcosa a sé stante, mentre invece mi pare più realistica l’idea di dover ottimizzare tutto il dominio per ottenere risultati soddisfacenti.

Quindi il miglior modo per far salire la vostra index nelle serp è lavorare bene anche e sopratutto nelle altre pagine del sito.

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5 comments

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  1. Post interessante anche se per mia fortuna non ho concentrato tutti i miei sforzi sulla home del mio sito, anzi forse la sto un po’ trascurando…
    Infatti ricevo più visite da motori di ricerca e dai link agli altri siti nelle pagine interne del sito.

    Migliorare una pagina quando il complesso è abbastanza buono però è molto più semplice che il processo opposto :-)

    Visto che gestisco un sito in cui la quasi totalità dei visitatori sono webmaster volevo chiederti se potevo postare il tuo articolo nel mio forum, ovviamente linkandoti. Anche io come te adotto la strategia del dofollow :-)
    Anzi se ti va mi farebbe piacere se lo postassi tu e se mi dessi un giudizio sul sito. Le critiche costruttive sono la cosa migliore che ci sia per un webmaster…

    Matteo Mucchetti

  2. Ciao,
    beh ti ringrazio per l’interessamento. Magari tu inserisci l’articolo ed io verro’ volentieri ad inserire la mia opinione, ok? :)

  3. Ok, perfetto!
    Scusa se non ho visto subito la tua risposta ma in questo periodo tra studio, lavoro e restyling del sito sono parecchio occupato…

    Fra qualche giorno lo posto e ti faccio sapere. ;-)
    Non lo faccio subito perché voglio rielaborarlo un pò e aggiungerci anche qualcosa di mio. Non è bello né per i motori di ricerca né per gli utenti creare pagine uguali ad altre.

    Matteo Mucchetti

  4. Ciao, ho inserito l’articolo alla pagina seguente:
    http://guadagnare-on-line.it/forum/seo-f14/mille-pagine-per-posizionarne-una-t209.html

    L’unico problema è che nella versione iniziale tra il tuo articolo e tutti i miei commenti è un po’ troppo lungo… Vedrò di “sfoltirlo” un po’.

    Grazie della disponibilità!

  5. Ciao,
    sono molto lusingato del tuo lavoro! :)

    Sinceramente ho letto il post e scorre molto bene anche con le tue precisazioni, tutte piuttosto azzeccate.

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