Link popularity: 4 utili consigli per aumentarla al meglio
Scritto il 1 set 2009 in Posizionamento • 12 commenti letto 1006 volte.Uno dei principali obbiettivi di un webmaster è incrementare sempre più il numero di backlink al proprio sito, con lo scopo principale (ed unico) di migliorare il posizionamento nelle serp. Sopratutto per Google questo fattore ha rivestito (come tutt’ora) un ruolo molto importante nel determinare il ranking di una pagina.
In passato avevo già parlato di come poter ottenere dei buoni link di ritorno, tali consigli restano validi ma in seguito a miei recenti test e valutazioni (fatte anche su questo stesso blog) ritengo giusto riprendere il discorso ed ampliarlo un pò.
L’errore più comune è quello di farsi prendere dalla frenesia del risultato, sopratutto da coloro che sono agli inizi o che hanno delle conoscenze tecniche basilari, tendono a fare errori molto gravi quanto banali, i quali possono seriamente compromettere il TrustRank del loro sito fin dai primi giorni e rendere la scalata alle serp decisamente in salita.
Anche perchè parliamoci chiaro, tutti vi consigliano di scrivere contenuti originali e buona qualità per ottenere i tanto agognati backlink. Molto spesso la maggior parte di noi effettivamente scrive dei validi articoli ma non ottiene l’ombra di un link, per cui è inevitabile che una piccola spintina bisogna andare a cercarsela.
Vediamo adesso 4 semplici regolette che eviteranno di sprofondare negli abissi dei risultati di ricerca.
Meglio i backlink solo da pagine interne
Una delle principali cose che fà insospettire Google è quando vede spuntare all’improvviso tanti link che puntano al vostro sito, i quali provengono tutti da uno stesso dominio. L’aggravante a ciò è quando è inclusa la homepage. La prima cosa che “pensa” il motore di ricerca è:
- Avete acquistato il link
- Vi siete accordati per uno scambio di link
La seconda ipotesi ovviamente viene scartata nel caso in cui non vi sia nel vostro portale, nessun rimando al dominio che vi linka. La prima ipotesi invece, viene avvalorata nel caso tale sito sia nettamente superiore al vostro sopratutto nel PR. Se avete la barretta tutta bianca e improvvisamente vi linka un dominio con PR5, non aspettatevi una bella reazione da Google, anzi chi vi linka con tutta probabilità verrà penalizzato e voi non ci guadagnarete un fico secco.
Per cui comportatevi di conseguenza, cercando siti con un Pagerank di poco superiore al vostro e se possibile fate inserire il vostro backlink solo in determinate pagine interne (ad esempio quelle più a tema).
Tanti link ma tutti da pagine interne
Tentare di ricevere molti backlink in poco tempo è un pratica molto rischiosa, in genere dettata da comportamenti impulsivi, dalla poca esperienza del seo o dalla voglia di vedere risultati concreti. Se proprio volete agire in questa direzione lavorate per far apparire i vostri link solamente da singole pagine interne dei siti altrui.
Per cui evitate come la peste acquisto e scambio di link, anche dai vostri stessi portali (se ne avete). Infatti, in funzione di questo non insospettirete i motori di ricerca, poichè chi compra o scambia generalmente punta alle homepage, o comunque a riscuotere link da tutte le pagine interne, anzichè solo da alcune di esse.
Da precisare che vanno evitate anche quelle paginette piene zeppe di link esterni, poichè anche queste ultime possono insospttire Google. L’esempio più lampante sono le pagine create appositamente per gli scambi di link. La soluzione migliore in questa tipologia sono i commenti senza nofollow dei blog.
In un prossimo articolo affronterò anche questa questione, ossia come trovare link da blog e da social bookmark senza nofollow.
Non esiste solo la homepage
Come è naturale che accada tentiamo sempre di piazzare al meglio la nostra homepage, che come ho detto altre volte è la landing page per eccellenza, per cui ci diamo dentro linkando sempre e solo quella. Google non è nato ieri e sà bene che se voi ricevete solamente backlink che puntano a tale pagina sotto sotto c’è lo zampino del webmaster di turno.
Da più parti è affermato che i motori di ricerca prendono in considerazione il dominio e non la singola pagina quando assegnano il trustrank, quindi non solo ad una singola url, ma a tutte quelle che ad essa appartengono. Per cui non è strettamente necessario linkare solamente la vostra index, ma è logico anche far puntare qualche collegamento alle pagine interne.
Questo anche in funzione del fatto che quando gli altri vi citano (o voi citate gli altri) per un determinato contenuto o articolo, non viene mai presa in considerazione l’homepage, ma direttamente la pagina che tratta quell’argomento. Quindi tali backlink vengono sempre visti come spontanei, e contribuoscono anch’ essi a rafforazare il ranking del dominio.
Anchor text, spazio alla fantasia.
Una delle più frequenti e banali penalizzazioni nella costruzione della link popularity è di utilizzare sempre e solamente la keyword di interesse nell’anchor text. E’ ormai assodato che è praticamente impossibile che veniate linkati sempre con la stessa parola o frase, quando questo accade è palese il lavoro del webmaster. Cercate di arricchire e di modificare il più possibile. Supponiamo di volerci posizionare per la parola “cani” potremmo farci linkare nei seguenti modi: Il blog dei cani, Il sito per chi ama i cani, cani che passione, condividi la tua passione per i cani, ecc.
Come appare evidente la parola di nostro interesse appare sempre, per cui otteremo un a buona spinta per tale termine senza che Google noti delle stranezze. Da notare che l’ho messa sempre in fondo o in cima all’anchor text, non è un caso poichè lì acquisisce un maggiore peso.
In conclusione, poche regole che però possono fare nella maggior parte dei casi la differenza. Fatene tesoro, anche perchè sono tutte cose testate da me sul campo. Mi raccomando.

Sono daccordo nel fatto che bisogna linkare non sono la home page.
Comunque, davvero è meglio non farsi linkare da pagerank di molto superiore al suo per non fare insospettire il motore di ricerca?
ps: mi interessava l’articolo che hai postato in passato ma il link collega la pagina collegati. Puoi indicarci l’url?
Ciao,
anzitutto grazie per avermi segnalato l’errore nell’url, adesso l’ho corretto.
Per il discorso del pagerank ritengo giusto fare delle precisazioni: Se sono pochi i siti ad alto PR che ci linkano non dovrebbe succedere nulla di particolare, per pochi intendo proprio uno o due al massimo, a meno che non si tratti di un sito molto giovane. In questo caso si rischia di far insospettire Google poichè è molto raro che un sito molto affermato metta un collegamento in maniera del tutto spontanea ad un nuovo sito. Ovviamente se viene linkata la homepage le probabilità di far arrabbiare Google sono ancora più elevate.
Io mi feci linkare un sito online da poco più di un mese da 4 siti con pr6 e pensa che il mio PageRank non è andato nemmeno a 0 (barretta grigia) oltre a far fatica nelle serp. Ma la conseguenza più grossa riguardò la barretta verde.
Molto interessanti i tuoi consigli anche se rappresentano Google come il peggior incubo dei webmaster! Per ora la strategia che mi piace di più è commentare ed essere commentati, eppure leggevo ieri su friendfeed che anche la buona consuetudine di commentare nei Blog sembra offuscata dai social network, che ne pensi tu?
Ciao Fabiola,
mi rendo conto di essere a volte molto “crudo” nei miei articoli, ma io mi rivolgo ai webmaster che devono trovare in Google un alleato e spesso sono i più inesperti, per cui devo essere sempre molto schietto e pragmatico. Anche perchè (giustamente) la lotta dei motori di ricerca contro lo spam è sempre più serrata.
Sinceramente non sono d’accordo con quanto hai letto su FriendFeed, per due semplici ragioni:
- I blog ed i social sono due cose molto diverse, per certi versi anche contrapposte, anche se spesso si cerca di fondere questi due mondi. Il primo si basa sui contenuti e sull’individualità di chi lo gestisce; mentre il secondo si basa su comunità di persone e sulla condivisione di qualunque cosa.
- Per il mero discorso dei backlink nei blog esiste anche il DoFollow ed inoltre tali collegamenti sono contenuti in pagine ricche (solitamente) di testo. Mentre per i social network il NoFollow è ben assodato ed inoltre raramente presentano considerevoli quantità di testo che possano arricchire il peso di tali link.
Per cui penso che i due mondi possano tranquillamente convivere parallelamente senza darsi eccessivamente fastidio (per ora).
Ottima questa guida, sicuramente un altro metodo per avere ottimi backlink e quello di chiedere direttametn ai webmaster di altri siti a tema con il nostro di lincarci magari nella loro home page senza il rel no follow. il problema pero e come convincerli. Ho provato a mandare qualche mail in giro ma di solito nno rispondono neanche, ho ricevnono 10 mila mail al giorno e quindi non rispondono a tutti oppure non sapendo come dire di no non rispondono proprio, ma questo e solo una mia supposizione.
Ciao,
beh non è facile convincere i webmaster a linkare il proprio sito. MOlto spesso non rispondono per mancanza di fiducia in chi chiede il backlink, capita a tutti, anche a me. E’ molto utile crearsi una propria identità in rete, per infondere fiducia e sicurezza quando si vanno a chiedere dei link a siti importanti.
Ok. Ma in caso di eventuale penalzzazione di alcune pagine del sito (derivante da troppi link con stesso anchor ottenuti in poco tempo) è bene eliminare tali link? E comunque si deve cercare di ottenerne altri (magari con lato pagerank) con altri anchor text per sollecitare l’uscita dalla penalizzazione oppure si deve attendere con pazienza che google ci perdoni? O magari chiedere riconsiderazione del sito?
Ciao Simone, l’ideale per esperienza personale è cercare di modificare buona parte degli anchor-text che tu ritieni essere quelli “sospetti” oltre a questi dovresti farne apparire di nuovi da siti di qualita’, cercando ovviamente di variare molto l’ancora dei link oltre a non farli apparire tutti e subito ma ben dilazionati nel tempo.
Una domanda al proposito: ma supponiamo che i link siano spontanei e non cercati da un webmaster. In questo caso zio google penalizzerebbe un sito che per puro merito di qualità riceve molti backlink!! Mi sembra fuori da ogni logica di buon senso…
Ciao,
hai perfettamente ragione. Infatti io parlavo di link “costruiti” non di quelli spontanei, questi ultimi infatti anche se saranno tanti avranno moltissime fonti diverse e moltissime anchor-text diverse, cosa che raramente succede per i link forzati da un webmaster. Una bella differenza direi..
Scusate ragazzi…per caso è in corso un aggiornamento di pagerank?
Ciao,
direi proprio di si’ e credo sia tutt’ora in corso.