Italia, bestia nera per l’utilizzo dei Social Network nel primo semestre 2009
Scritto il 16 ott 2009 in News • 5 commenti letto 835 volte.Nella promozione di un sito il più delle volte ci si affida fondamentalmente a due sistemi: posizionamento naturale su Google, campagna di AdWords. Solo una stretta cerchia di pionieri si avvale di un terzo metodo di promozione, ossia i Social Network. Devo dire che tale tendenza rispecchia l’utilizzo che viene fatto di questi strumenti di condivisione dagli “internauti” italiani.
Infatti da una ricerca eseguita dal sito eMarketer emerge un dato che conferma per l’ennesima volta, come il popolo della pizza si dimostri piuttosto restio alle nuovità in ambito informatico, risultando ultimo nella classifica mondiale di utilizzatori di Twitter & company.
L’indagine è stata fatta su un campione di persone tra un’eta di 16-54 anni, che analizza nello specifico il rapporto tra le persone che hanno una connessione ad internet ed il numero di account creati in un determinato periodo.
Il seguente grafico rielaborato da SEOmoz illustra in maniera chiara e nitida la sconfortante scoperta per noi italiani, i quali solo il 46% di chi ha una connessione ad internet ha creato nel 2009 almeno un account su di un social network, contro il primato dei russi che si attesta intorno all’85%. Questi ultimi hanno confermato già il primato del 2008 con ben il 74% degli utenti che avevano una connessione ad internet.

Alla luce di tutto ciò sarebbe da chiedersi se a tutt’oggi valga davvero la pena investire risorse ed energie per una promozione su questi canali, magari in vista di un futuro più roseo e prolifico, oppure se sia meglio evitare in quanto qui da noi più di così non si può fare? C’è da tener presente che la tendenza degli anni passati è stata del 11.3% nel 2006, 19.1% nel 2007, 40.8% nello scorso anno, cosa riserva il 2010 secondo voi?
Fonti: eMarketer, Focusing on Social Networks – SEOmoz, Social Media Marketing Guide

A mio parere tutto ciò è dettato anche dalla scarsa copertura che il nostro paese ha in termini di adsl e della cattiva pubblicità che si fa della rete soprattutto in tv. La rete viene ancora vista da molti come “regno del male” e si preferisce comprare un giornale anziché leggere le notizie in tempo reale in rete.
p.s. complimenti per il blog!
Ciao Roberto,
concordo con quanto dici te, in effetti italia i media non fanno altro che dipingere internet come il covo del male, il far-west dei tempi nostri. In questo modo la grande rete invece di essere una risorsa diventa qualcosa da evitare e noi italiani perdiamo l’ennesima buona occasione.
[...] 6) è un case history? [...]
La mia modesta opinione, anche dopo aver seguito vari convegni allo Iab forum di Milano, è che il social network, Facebook in particolare, sia stata una bella spinta per molte persone.
Ci sono utenti che credono che su internet esista solo Facebook (famosa ormai la frase “hai facebook?” inteso come programma e non come sito internet/social network).
Penso che il 2010 vedrà continuare questa crescita del social e delle persone che utilizzeranno internet, anche se ancora nel nostro paese c’è molta, molta disinformazione in materia!
Ciao,
penso di aver colto il succo del tuo intervento ed in effetti ti do’ ragione. I social ed in particolare Facebook, hanno dato un grande contributo a far avvicinare molti ad internet, anche quelli forse piu’ ostinati ad evitarlo.
Il fatto è che i social son visti in maniera totalmente diversa rispetto a chi lavora nel web, conseguenza come dici giustamente tu, della grande disinformazione che fa’ da padrona in questo scenario.