Google e Matt Cutts: binomio di marketing persuasivo
Scritto il 19 giu 2010 in Varie • 1 commento letto 1093 volte.Ultimamamente seguendo i vari blog di Google ho notato con iniziale piacere e sorpresa, che si sta’ verificando un fenomeno piuttosto inusuale per chi si è interessato di SEO fin dai suoi albori. In particolare nella versione italiana vengono pubblicati abbastanza regolarmente, video di Matt Cutts con i sotto-titoli tradotti nel nostro idioma.
Tali filmati sono estratti dal canale ufficiale su Youtube di aiuto per i webmaster “Google Webmaster Central” il quale contiene circa 250 filmati dove il noto blogger (capo del team antispam di Google) risponde alle domande di utenti curiosi o scioglie dubbi riguardanti il posizionamento. Di primo acchito chiunque (me compreso) urlerebbe di gioia, vista la tendenza piuttosto restia dei motori di ricerca di rendere pubblici i fondamenti degli algoritmi che elaborano il rank di una pagina in serp.
Guardando pero’ diversi video la felicità iniziale svanisce, e appare abbastanza palese che si tratta dell’ennesima mossa di marketing di Google.
E’ vero che Cutts ci svela alcuni segreti molto utili, o mette a nudo gli errori (spesso banali) che molti di noi webmaster commettiamo, ma il sospetto che tutto ciò sia solo un sistema per scoraggiare i SEO piu’ accaniti, o semplicemente i soliti spammer, è molto forte. Qualunque domanda egli voglia risolvere ha come unica soluzione il fatto di creare siti utili per gli utenti e con contenuti di qualità. Bella forza! Ci voleva lui a dirlo? Non credo proprio. Anche noti guru dell’ottimizzazione se ne stanno accorgendo, come come Giorgio Taverniti il quale cerca anche di andare oltre e di vedere cosa c’è oltre.
E’ innegabile che un webmaster che lavora per gli utenti e non per i motori di ricerca verra’ sicuramente premiato da questi ultimi, ma è anche vero che prima che cio’ avvenga ci vuole molto lavoro e tanto tempo, e per quanto utili e di qualità siano i contenuti senza la giusta spinta rischiano di rimenere nel dimenticatoio delle serp googliane.
Forse ho esagerato a parlare di Marketing Persuasivo ma mi appare piuttosto evidente l’intento di convincimento operato da quello che è il principale motore di ricerca del mondo. In fondo non viene svelato nulla di trascendentale, nessun trucchetto e strategia particolare che possa concretamente aiutare chi gestisce un sito. Probabilmente è meglio cosi’, ma se si deve dire delle ovvietà è meglio tacere. Forse la lotta allo spam sta’ diventando davvero difficile e dispendiosa di risorse economiche ed umane, per cui hanno pensato bene che è molto piu’ pratico e immediato fare un’opera di convincimento sfruttando i soliti (ben collaudati) sistemi, nomi e personaggi.
Ed ora ecco alcuni articoli del blog italiano di Google che contengono i video da me giudicati “persuasivi”:
Un eccessiva ottimizzazione è negativa per un sito? – Che impatto ha l’età di un sito sul suo posizionamento? – [VIDEO] Meglio molti backlink o buoni contenuti?

Se Taverniti è un “guru” dell’ottimizzazione io sono Pippo Baudo