5 motivi per cui Facebook Ads non conviene
Scritto il 22 mag 2009 in Web Marketing • 5 commenti letto 1294 volte.Che Facebook non serva solamente per ritrovare vecchie amicizie o per cercare l’anima gemella, oramai è cosa piuttosto risaputa. A fronte di questo negli ultimi tempi stà venendo fuori l’aspetto più commerciale di questa piattaforma, sopratutto per quanto riguarda la promozione, molti lo intravedono come una soluzione mirata ed efficace, oltre ad essere addirittura economica se non gratuita.
Fondamentalmente esistono due tipi di pubblicità: quella a pagamento tramite Facebook Ads, e quella gratuita fatta con le fan-page o i gruppi. Entrambi sono degli ottimi metodi pubblicitari poichè ben strutturati e sviluppati, che consentono di raggiungere in maniera capillare e mirata solo gli utenti potenzialmente interessati, senza avere particolari conoscenze tecniche ed in pochi istanti.
Pubblicità gratis, molto meglio che a pagamento
Personalmente ritengo che la soluzione gratuita (gruppi o fan-page) in linea di massia sia quella migliore. A conferma di questa mia ipotesi ho cinque buone motivazioni per ritenere ciò, sopratutto quando su Facebook si vuole sviluppare una strategia di marketing, anzichè di mera pubblicità.
1 – Facebook è prima di tutto una piattaforma social, per cui gli utenti e la loro interazione sono il motore di tutto, senza i quali tale sito oggi non sarebbe nessuno. I banner rappresentano un sistema molto freddo e distaccato di fare promozione, in pratica si tratta di due mondi completamente diversi.
2 – I bannerini pubblicitari come detto da molti anche in altre occasioni, ormai li conoscono tutti poichè in passato c’è stato un largo utilizzo di essi, perciò sempre più utenti ne sono immuni anche quando questi non figurano nel classico formato 468×60. Inoltre vengono esplicitamente indicati come forme di advertising da Facebook stesso all’interno delle pagine, in segno di trasparenza nei confronti dei membri.
3 – A conferma di quanto appena detto vi è una ricerca eseguita da emarketer.com, la quale ha rilevato che appena il 57% dei membri iscritti ha fatto almeno un click sugli ads a pagamento, quindi quasi la metà di essi non li ha mai presi in considerazione al punto di cliccarli.
4 – La promozione gratuita di Facebook riesce a coinvolgere maggiormente gli utenti, riuscendo a farli sentire dei veri e propri protagonisti dell’iniziativa oggetto, infatti molte grosse aziende l’hanno scelta, come ad esempio Vodafone, Fiat, Tim, Nokia, TgCOM e molte altre ben conosciute.
5 – Le fan page o i gruppi creano negli utenti un senso di maggiore vicinanza con l’azienda in oggetto, sopratutto verso le multinazionali di grosse dimensioni, che solitamente vengono viste come entità molto distaccate e lontane dalla gente comune. La frase tipica “Ma guarda un pò, anche l’azienda X è su Facebook come me!” ne è la conferma e rende molto bene l’idea.
Ovviamente con questo non voglio condannare l’advertising a pagamento di questo network, la scelta deve essere fatta in base alle proprie esigenze, agli obbiettivi da raggiungere ed al budget (eventualmente) a disposizione. Resta inteso che le due soluzioni prevedono un lavoro completamente differente da intraprendere per portarle al successo, con tempi e modalità che differiscono in maniera radicale l’una dall’altra.



[...] 5 motivi per cui Facebook Ads non conviene [...]
Sono un neo webmaster, e per il momento sviluppo solo i siti di mia proprietà, rutengo i tuoi articoli un ottimo appoggio e completamento delle nozioni che ognuno che approccia a questo ambiente dovrebbe avere;
in particolar modo l ‘argomento face-book, mi ha aperto gli occhi su un quesito che da tempo girava nella mia testa, ossia:” l’assuefazione degli utenti ai banner pubblicitari”;
personalemente non ho mai cliccato su uno di essi, e così ora mi rendo conto anche la stragrande maggioranza degli utenti della rete ( ora ovviamente);
io paragonerei tale situazione al poco uso attuale da parte dei motori di ricerca verso le Kw, visto che alla fine ognuno ne faceva uso impropriamente, (i soliti esseri umani..);
bene chiudo qui ringrazio dello spazio e saluto
Mario t.
Ciao Mario,
ti ringrazio per il tuo intervento e spero di rivederti di nuovo sul mio blog.
Sono pienamente d’accordo sulla convenienza di utilizzare le opportunità di fare marketing messe a disposizione gratuitamente.
Se si ha tempo per gestirle sono molto più convenienti e anche le aziende ormai sembra se ne siano rese conto. Io ad esempio inizierò fra pochi giorni a pubblicizzare sui social un’attività e relativo sito web per conto di un’azienda pubblicitaria
Interessante il dato di emarketer comunque. Stavo prendendo in considerazione la possibilità di pubblicizzare alcune landing page con facebook ma a questo punto è meglio pensarci su un po’ di più…
Ciao,
Matteo Mucchetti
Beh, in effetti anche io ci clicco poco sugli ads di Facebook, anzi praticamente mai.