4 consigli pratici per migliorare il posizionamento con Youtube
Scritto il 14 set 2009 in Posizionamento • 5 commenti letto 1193 volte.Non mi stancherò mai di dire quanto sia importante accrescere la propria Link Popularity con il giusto criterio, senza puntare solamente alla quantità ma molto anche sulla qualità, poichè più è elevato il Trustrank della pagina che contiene il nostro backlink maggiore sarà il suo peso. Sono ben conscio che ciò non è molto semplice, ma non sempre è così.
Dato che io amo inserire solo consigli e nozioni pratiche che si possono direttamente applicare sul campo, oggi voglio dirti come ottenere un backlink proveniente nientemeno che dal dominio di Youtube. Non stò certo a dire quanto alto sia il Trust di tale sito, chi ad oggi non lo conosce? Per quei pochissimi che ancora non lo sapessero è anche di proprietà di Google stesso, per cui figuriamoci se esso non lo prende in considerazione.
Ovviamente in questo articolo non parlerò di nessun trucchetto o trick particolare, niente black-hat o robaccia che espone a facili ban. Si tratta semplicemente di una funzionalità da molti trascurata o comunque nemmeno presa in considerazione, spesso perchè non la si conosce nemmeno.
Ebbene iniziamo la nostra promozione su questo potente sito di video-sharing.
1 – Registrati su Youtube
Beh il primo passo è senza ombra di dubbio creare un proprio account, in quanto da semplici visitatori è possibile la sola visione dei video. Inutile dire che tale processo è rapido e sicuro, in quanto viene chiesto l’username, la password ed una email valida per inviare il link di conferma. Una piccola precisazione: il vostro nome utente sarà anche l’url della pagina da cui proverrà il backlink (www.youtube.com/vostrousername) quindi seglietelo bene, nei limiti ovviamente della disponibilità dato che sono ammesse solo lettere e numeri.
Una volta terminato questo procedimento verrà creato il tuo profilo che comprende anche una pagina web tutta per te, che puoi personalizzare a tuo piacimento sia nel layout che nei contenuti, in pratica è il tuo mini-blog su Youtube. Niente male vero? Potrai divertirti ad inserire ciò che vuoi o modificarlo in molti modi, ma noi adesso prenderemo in considerazione solo quelli più importanti per la tua promozione.
2 – Arricchisci la tua pagina ed inserisci il tuo link
Ovviamente tale paginetta ha bisogno di un minimo di gestione, poichè lasciarla vuota infilandoci solo il link al tuo sito servirebbe a ben poco. Nella voce “Profilo” scrivi un testo descrittivo il più lungo e a tema possibile. Anche se puoi arricchire in futuro il testo della tua pagina tramite i commenti (in pratica ti auto-commenterai) è sempre una buona regola iniziare col piglio giusto. Ricorda che (come ben sai) fa sempre molta gola agli spider dei motori di ricerca trovare dei testi interessanti. Evita di scrivere due righe buttate lì, ma parla in maniera esaustiva del tuo argomento, non preoccuparti, non intaserai il database di Youtube.
Fatto questo puoi ora inserire il tanto agognato backlink al tuo sito. Decidi accuratamente quale pagina linkare, poichè tale collegamento è veramente prezioso, in quanto non possiede il tag rel=”nofollow” e non viene generato da un JavaScript ma è puro HTML, come puoi vedere nell’immagine qui sotto.

Proprietà del link che mostrano l'assenza del tag nofollow

Dimostrazione del link in formato HTML
3 – Tematizza il tuo canale
A questo punto c’è tutto il materiale da dare in pasto ai motori di ricerca, ma così com’è ci aiuta ben poco dato che non è utile a nessuno. Una cosa che non manca di certo in Youtube sono i contenuti, ossia i video. Puoi scegliere se creare ed inserirne di tuoi o se utilizzare quelli degli altri utenti e quindi già presenti. Io direi che puoi tranquillamente agire nel secondo modo, che è anche il più rapido e garantisce comunque dei buoni risultati.
Sarà sufficente che effettui una ricerca a tema col tuo canale e selezioni i video che ritieni più interessanti, mettendoli trà i tuoi preferiti. In questo modo appariranno automaticamente anche nella tua paginetta personale, andando ad arricchirne appunto i contenuti. In pratica ti ritroverai con un bel video-blog.
Non pensare che questa sia una operazione inutile e senza senso. Infatti in questo portale di video-sharing sono presenti tanti ottimi filmati, ma sono tutti messi lì un pò alla rinfusa, senza una catalogazione che agevoli la navigazione degli utenti. In questo modo tu raggruppi dei video in base ad un argomento ben specifico (il tuo) che andrà a tutto vantaggio di coloro che condividono la tua nicchia.
In questo modo accontenterai sia i motori di ricerca che troveranno una paginetta ricca di contenuti (quelli scritti da te ed i video che hai aggiunto con relative descrizioni) sia gli utenti, e si sà che un pò di marketing non guasta mai.
4 – Promuovi nel web il tuo canale
Ho ripetuto più volte che il dominio di Youtube ha un Trustrank molto elevato (sfido chiunque a dire il contrario) e quindi la nostra paginetta facendone parte può acquisire un bel potenziale, ma se non le diamo una spintina inziale non solo Google potrebbe non vederla mai, ma se anche la trovasse probabilmente essa non esprimerebbe tutta la sua potenza.
Questo perchè tale url non viene linkato da nessuna pagina del quel portale, ed i link presenti sono tutti con nofollow, quindi una vera tragedia a prima vista. L’unico modo per ovviare è linkarla dall’esterno come si farebbe con un normalissimo sito web.
Il modo migliore è utilizzare le classiche directory che permettono un intervento piuttosto rapido e pratico senza conseguenze negative (se non si esagera) benchè senza risultati troppo eclatanti. Altro modo sono i blog dofollow (come il mio
) che consentono una promozione qualitativamente migliore a fronte di un piccolo sforzo di scrittura dei commenti. Infine ci sono sempre gli article marketing che sono la soluzione più dispendiosa e laboriosa frà le tre proposte.
Ho messo volutamente i link ai risultati di ricerche anzichè consigliarti siti ben precisi poichè in questo modo puoi andar sul sicuro sulla validità degli stessi, poichè se Google stesso li mette in cima alle serp è segno evidente che hanno tutti un buon Trust.
Ricorda che non avrai bisogno di un gran numero di backlink, creane solamente qualcuno per dare una spinta iniziale alla tua pagina, poi nel tempo erediterà dal dominio principale il giusto rank dai motori di ricerca.

Ciao dario, effettivamente non riporta più il nofollow pero’ mi pareva che al tempo la situazione era diversa con il vecchio template credo… oppure lo avranno giustamente modificato anche se il nuovo assets grafico a livello di posizionamento necessiterebbe di qualche miglioria.
ciao lt.
ps ti è arrivato il tutorial sul posizionamneto locale percaso?
Ciao,
non mi è arrivato nessun tutorial.
Un saluto.
Ciao,
credo sia un ottimo articolo.
Ma volevo sapere: una volta creata la pagina ad hoc, dov’è che andrebbe inserito il backlink?
Non riesco a capire!
Grazie in anticipo.
Come non detto! C’è un’opzione apposita =P
Grazie infinite!
Ottimo articolo, semplice ed efficace, anche per i meno esperti di seo.